lunedì 20 novembre 2006


"Notte prima degli esami"...quanto mi ha emozionato questa canzone, anche se io non ho mai avuto una Paola che non dovesse tremare; era l'estate 1990, i Mondiali italiani erano appena terminati da due mesi, quando in vacanza al Monte Terminillo coi miei, comprai al bazar del paese, la cassetta di "Anni '80", la raccolta di Antonello coi suoi più importanti successi. Per me Venditti era un mito, ma non lo conoscevo bene. Dopo quell'acquisto divenni un suo fan sfegatato tanto da andare poi nel 1992, il 5 giugno 1992, al concerto che tenne allo Stadio Flaminio. Ma ritorniamo al 1990. Venditti crea in me una forte aspettativa emotiva. In quel primo anno di liceo che avevo appena concluso c'era un esame di riparazione da fare in Matematica ( "che non sarà mai il mio mestiere...") e un piccolo, timido amore verso una mia compagna di classe. Anzi verso due. La prima, era troppo bella,ma anche troppo complessa per me, troppo integralista nella sua fede politica nonostante avesse solo 15 anni, troppo bella coi suoi occhi azzurri e...poi già con un ragazzo più grande. La seconda era la classica ragazza intelligente, carina ma anche socievole, senza esagerare. Lei rimarrà il mio amore incompiuto per ben 4 anni, non mi sono mai dichiarato, fino a che in Quinto non me la troverò fidanzata con un ragazzo più grande. Ma anche di strane sensazioni e di strani appuntamenti mancati con la (mia storia)...Mi ricordo una cena in pizzeria ( le mitiche cene in pizzeria che puoi fare a 15 anni) in cui mi venne presentata una ragazza che simpaticamente, mi dava fastidio, stuzzicandomi con una forchetta e di una mia reazione, stramba, da persona chiusa. Che errore. Chissà che cosa sarebbe successo se invece fossi stato più aperto. Era un sabato di settembre, credo dopo gli esami di riparazione. "Settembre"...un altra canzone di Venditti..ma di questo parlerò nel prossimo post...

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